Damiano Bettini

scopino per water

Il consumo di acqua potabile rappresenta una delle voci di spesa più onerose per le famiglie italiane e trovare nuove soluzioni in grado di limitare l'importo delle bollette rappresenta sempre più un'esigenza oltre che una dimostrazione di attenzione ai temi ecologici.

Il consumo pro capite di acqua nelle case degli italiani può oscillare dai 100 ai 150 litri al giorno e, di questi, una quota che va dal 30 al 50% è da imputare allo sciacquone del WC.
È evidente che riducendo i consumi legati alla pulizia del vaso sanitario dopo il suo utilizzo è possibile ottenere un risparmio considerevole. Naturalmente però, occorre escogitare soluzioni che consentano di mantenere sempre in condizioni perfette il WC.
 

I consumi medi con lo scarico tradizionale

La vaschetta dello sciacquone del WC contiene, solitamente, dai 9 ai 12 litri d'acqua, che ad ogni utilizzo vengono interamente scaricati. In una famiglia di 4 membri, ipotizzando 5 scarichi d'acqua al giorno a testa, lo sciacquone può arrivare a causare un consumo di acqua superiore ai 200 litri nell'arco delle 24 ore.
 

Accorgimenti e soluzioni fai-da-te per risparmiare l'acqua dello sciacquone

Per ridurre i consumi di acqua causati dallo scarico del bagno si possono adottare una serie di piccoli accorgimenti che contribuiscono a limitare il ricorso allo sciacquone oppure il volume di acqua consumato ad ogni utilizzo.
 

Pulire il WC con WIZZO dopo l'uso

Spesso, si rende necessario scaricare più volte l'acqua perché, nonostante l'ausilio dello scopino del WC, non si riesce a rimuovere immediatamente tutti i residui.
Per non rinunciare ad una pulizia perfetta dei sanitari, è sufficiente sostituire il tradizionale scopino con un sistema più innovativo e funzionale, come WIZZO. Lo scovolino classico, oltre a rivelarsi spesso poco efficace, pone anche seri problemi dal punto di vista dell'igiene: venendo direttamente a contatto con i residui di materiale organico, in molti casi rappresenta l'oggetto più sporco e contaminato dell'intera casa.
WIZZO, al contrario, è uno strumento semplice da utilizzare e dal design curato che permette di eliminare tutte le impurità sfruttando un sottile e preciso getto d'acqua, azionato dalla pressione della mano sul meccanismo a stantuffo. Il semplice ma geniale funzionamento di WIZZO è illustrato in questo video.

 

 

Oltre a rappresentare una soluzione efficace e discreta, l'innovativo dispositivo contribuisce a ridurre i consumi d'acqua, eliminando la necessità di utilizzare più volte di seguito lo scarico del WC.

WIZZO è una soluzione pratica ed ecologica, ma al tempo stesso un oggetto di arredo elegante nelle forme e molto ricercato nei materiali, scelti per assicurare resistenza e adattarsi persino alla stile delle stanze da bagno più esclusive. Al modello base con corpo in alluminio satinato e basetta in ABS bianco, si aggiunge la raffinata versione con base in acciaio e lancia in alluminio lucidato, dall'aspetto prezioso e minimal al tempo stesso.

Per scoprire tutte le caratteristiche di WIZZO ed acquistarlo online con pochi click basta visitare l'apposita pagina dedicata ai vari modelli
 

Ridurre la portata della vaschetta dello scarico

Tra le soluzioni fai-da-te per limitare i consumi d'acqua, ne esiste una molto semplice e, generalmente, applicabile in qualunque bagno: basta inserire nella cassetta dell'acqua una bottiglia da 1 o 2 litri, eventualmente appesantita con un po' di sabbia, per diminuire il volume complessivo della vaschetta e, di conseguenza, anche quello dell'acqua contenuta al suo interno.
Così facendo, la funzionalità dello sciacquone rimane inalterata, ma la quantità di acqua impiegata ad ogni utilizzo risulterà minore. Per evitare di bloccare il meccanismo di funzionamento dello scarico, occorre collocare con attenzione la bottiglia, preferibilmente a cassetta vuota, e controllarne periodicamente la posizione.

È buona abitudine ricordare che il sistema dello sciacquone non è l'unica soluzione possibile per provvedere alla pulizia del WC dopo l'utilizzo. Ad esempio, il secchio dell'acqua utilizzata per lavare i pavimenti, in genere, può tranquillamente essere riciclato per lo scarico. Lo stesso vale per la bacinelle utilizzate per l'ammollo dei capi d'abbigliamento e, in generale, per tutte quelle situazioni in cui può essere possibile riciclare acqua non più potabile per pulire il vaso.
 

Risparmiare installando lo sciacquone differenziale

I bagni di nuova costruzione di solito prevedono un sistema di scarico con cassetta incassata nel muro e, soprattutto, pulsanti differenziali, che consentono, in base alle esigenze, di optare per lo scarico parziale (3 – 4 litri) oppure per quello completo (10 – 12 litri), grazie ad un sistema di doppi pulsanti.

In un bagno già esistente, tuttavia, installare un sistema di scarico a doppio pulsante può richiedere una spesa ingente e costringere ad affrontare un complesso intervento di ristrutturazione.
In primo luogo, non tutti i WC presentano forme e dimensioni adeguate a rendere funzionale anche lo scarico ridotto. Quando non è richiesta la sostituzione del sanitario, occorre comunque intervenire sulla cassetta dell'acqua e, per l'installazione dei pulsanti a muro, inevitabilmente sulle pareti del bagno.

Al maggiore costo iniziale, vanno sommati i costi per la manutenzione che, generalmente, con questo meccanismo di scarico risulta più impegnativa. 
 

Scarico “start-and-stop” e a rubinetto

I sistemi di scarico “start-and-stop” e quelli a manovella rappresentano una soluzione ancora più efficace al problema dei consumi causati dalla scarico del WC.
Il primo sistema, infatti, prevede un unico pulsante che deve essere premuto per azionare lo sciacquone ma che, una volta rilasciato, arresta il flusso dell'acqua, impedendo che dalla casetta ne fluisca verso il vaso sanitario più del necessario.
Il sistema di scarico con rubinetto prevede la presenza di una manovella, a muro o a livello del tubo che porta l'acqua dalla cassetta al vaso, che può essere regolato per stabilire l'intensità e la durata del flusso dello sciacquone. Questa soluzione è sicuramente quella che garantisce il maggiore risparmio sul fronte dei consumi, perché dà la possibilità di utilizzare esclusivamente la quantità d'acqua ritenuta necessaria.

Per installare questo tipo di sistemi occorre necessariamente il supporto di una ditta specializzata. Anche se il risparmio prodotto, sul lungo periodo, si rivela considerevole, va detto che un intervento di ristrutturazione del bagno di questo tipo è sempre piuttosto impegnativo dal punto di vista economico, senza contare che per qualche giorno la stanza risulterà inevitabilmente inservibile.
 

Il problema dello scarico WC in camper e in barca

Se la gestione dei consumi d'acqua legati allo scarico del WC risulta problematica in casa, quando si viaggia in camper oppure in barca può trasformarsi in una questione di vitale importanza: i bagni installati su questi mezzi sfruttano serbatoi dalla capacità limitata per servire tutte le utenze presenti a bordo e, di conseguenza, è molto importante evitare di sprecare l'acqua azionando più volte di seguito lo sciacquone. D'altra parte, quando si condividono questi ambienti con altre persone, rimane indispensabile garantire una perfetta pulizia del bagno dopo ogni utilizzo.

WIZZO rappresenta la soluzione perfetta ed ecologica per provvedere all'igiene del WC in camper e in barca: con un solo litro d'acqua, è possibile pulire a fondo i sanitari e rimuovere qualunque residuo di sporco ben 12 volte. Per chi è in cerca di una soluzione pratica, efficace e discreta per assicurarsi un bagno sempre in condizioni perfette anche in viaggio, acquistare online WIZZO rappresenta la scelta più sicura e conveniente.